La contestualizzazione dei dichiarati della persona offesa (se leggibili univocamente rispetto alle dichiarazioni dei testimoni, agli interventi delle forze dell’ordine, alle prove quali registrazioni e messaggi), rende escludibile l’ipotesi che le affermazioni della persona offesa vittima di violenza sessuale siano irrazionali o non credibili.
Hai bisogno di una consulenza?
(+39) 075.5720.263