Smontabilità e natura precaria d’una costruzione non sono sinonimi, poiché la precarietà è un dato non già materiale, ma funzionale. Temporanea e precaria è solo quella struttura che, per sua oggettiva finalità, reca in sé visibili i caratteri della durata limitata in un breve lasso di tempo, a nulla rilevando la destinazione intenzionale del proprietario. Essa deve essere destinata ad un uso specifico, oltre che temporalmente limitato. Il Consiglio di Stato, sentenza 22 agosto 2022, n. 7338 adito per la riforma della sentenza del T.a.r. Basilicata, n. 402 del 2016, interviene in materia di abusivismo edilizio soffermandosi, tra l’altro, sul concetto di opera precaria.
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