Con la sentenza n. 10062 del 2022 la Cassazione ha chiarito che il principio di tipicità posto a fondamento della disciplina della segnaletica stradale comporta che un determinato obbligo o divieto di comportamento è legittimamente imposto all'utente della strada solo per effetto della visibile apposizione del corrispondente segnale specificamente previsto dalla legge.
Infatti, per potersi ritenere sussistente, in capo agli automobilisti, un dovere di comportamento di carattere derogatorio rispetto ai principi generali in tema di circolazione veicolare (come dare la precedenza a chi viene da destra), è necessaria la pubblicizzazione di detto obbligo attraverso la corrispondente e ben visibile segnaletica predeterminata dalla legge.
Nell’ipotesi in cui sia dimostrata la non visibilità del cartello stradale che deroga alla norma generale, riacquista valenza proprio quest’ultima e quindi con esonero di ogni responsabilità per il conducente che ha provocato un incidente in violazione della segnaletica verticale (non visibile) invece rispettando le norme e i principi generali del Codice della Strada.
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