“Far finta” di non essere separati per percepire un reddito di cittadinanza più alto è reato

L'art. 7, comma 1,D.L n. 4 del 2019 deve ritenersi riferita non solo ai casi di dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, o di omissione di informazioni dovute finalizzati a conseguire il beneficio economico del reddito di cittadinanza, quando questo non spetterebbe in alcuna misura, ma anche ai casi di dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, o di omissione di informazioni dovute quale quella incidente sulla composizione del nucleo familiare, finalizzati a conseguire il beneficio economico del reddito di cittadinanza per un importo maggiore di quello altrimenti spettante.

Per tale motivo, commette reato chiunque non dichiari la separazione dal proprio coniuge al fine di percepire un assegno più alto.

Sentenza integrale

Hai bisogno di una consulenza?

Contattaci al numero

(+39) 075.5720.263