Con la sentenza n. 10762 del 2022, la Cassazione Penale ha affermato il principio che il soggetto che offende una persona tramite Social Network, commette il reato di diffamazione aggravata anche se non viene fatto il nome della persona offesa quando è comunque possibile risalire al soggetto che viene preso di mira.
Secondo la Suprema Corte, infatti, è integrato il reato di diffamazione anche in assenza di indicazione nominativa del soggetto la cui reputazione è lesa qualora lo stesso si individuabile, sia pure da un numero limitato di persone, attraverso gli elementi della fattispecie concreta, quali la natura e la portata dell’offesa, le circostanze narrate, oggettive e soggettive, i riferimenti personali e temporali.
Hai bisogno di una consulenza?
(+39) 075.5720.263