Area chiaramente interdetta e danno da caduta: nessun risarcimento al cliente del centro commerciale

Se un soggetto cade e subisce un danno all’interno di un’area oggetto di cantiere, se la situazione di pericolo risulta chiaramente visibile e percepibile utilizzando un minimo grado di diligenza il risarcimento danni non è dovuto.

Nel caso di specie, come spiega la sentenza,non vi è dubbio che l’area fosse evidentemente interdetta al transito dei clienti del centro commerciale, attraverso l’apposizione di paletti mobili raccordati da catenelle di plastica e nastro segnaletico bicolore. Il tratto interdetto era pertanto ben evidenziato e adeguatamente segnalato, sicché la caduta veniva causata da una ingiustificata “invasione” della zona interdetta.

Può, quindi, considerarsi raggiunta la prova del caso fortuito, coincidente con il fatto della stessa attrice che, in condizioni di ottima visibilità, non adottava le necessarie cautele e prudenza tali da permetterle di avvedersi dell’evidente stato dei luoghi, evitando di transitare sul tratto interdetto, finendo così per perdere l’equilibrio e cadere in terra.

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