A Gubbio gli 80 anni della Repubblica

A Gubbio si è parlato di 80 anni di Repubblica, di Costituzione e di futuro nel corso dell’annuale convegno dell’Associazione Nazionale Cavalieri della Repubblica Italiana, che domenica 20 settembre ha riunito nella prestigiosa Sala trecentesca di Palazzo Pretorio rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, delle forze dell’ordine e del soccorso pubblico, del mondo imprenditoriale e delle associazioni del territorio.

Il convegno, dal titolo “80 anni di Repubblica: la nostra Costituzione, il nostro futuro”, ha assunto un significato particolare in occasione dell’ottantesimo anniversario del 2 giugno 1946, quando, attraverso il Referendum istituzionale, gli italiani furono chiamati a scegliere la forma dello Stato. Fu anche la prima consultazione politica nazionale nella quale le donne votarono a pieno titolo come cittadine.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di riflessione sui valori fondanti della Repubblica, sul percorso storico che ha portato alla nascita dello Stato repubblicano e sulle prospettive future, mettendo a confronto istituzioni, società civile, mondo dell’impresa e nuove generazioni.

Dalla nascita della Repubblica alla Costituzione

I lavori sono iniziati con l’esecuzione dell’Inno Nazionale da parte della Banda Comunale di Gubbio, alla presenza delle numerose autorità e rappresentanze intervenute.

La relazione centrale è stata affidata al prof. avv. Carlo Calvieri, già docente di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Perugia, che ha ripercorso i fatti e gli atti che nel 1946 portarono alla rifondazione dello Stato italiano e, successivamente, alla promulgazione della Carta Costituzionale.

Attraverso un’ampia ricostruzione storico-politica, Calvieri ha illustrato il percorso che portò alla nascita della Repubblica e il lavoro della Commissione dei 75 deputati incaricata di redigere il testo della Costituzione, soffermandosi sul significato di un passaggio fondamentale per la democrazia italiana.

Il messaggio della presidente Stefania Proietti

Impossibilitata a partecipare per concomitanti impegni istituzionali, la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha inviato un messaggio ai Cavalieri della Repubblica, esprimendo la propria vicinanza all’iniziativa e alla comunità riunita a Gubbio.

La presidente ha sottolineato il valore dell’appuntamento quale occasione di riflessione sugli ottant’anni di storia repubblicana, di democrazia e di valori costituzionali, ricordando anche il significato che il referendum istituzionale ebbe per l’Umbria.

Un passaggio particolare del messaggio è stato dedicato a Ludovico Natalizi, Alfiere della Repubblica, al quale durante la giornata è stato consegnato un assegno di studio. Proietti lo ha definito «un giovane umbro che si è distinto nel volontariato per l’educazione dei giovanissimi nella crescita degli oratori», sottolineando il ruolo di questi ultimi come «presidio educativo importantissimo» e ricordando gli investimenti regionali destinati a questo ambito.

La presidente ha inoltre espresso gratitudine per l’attenzione riservata ai nuovi Cavalieri dott. Sergio Elisei e dott. Marco Prestipino, da lei personalmente conosciuti, dei quali ha ricordato «l’instancabile operato a favore della sanità pubblica e della fragilità in particolare dei più piccoli».

Nel concludere il suo messaggio, Proietti ha definito l’incontro un appuntamento capace di unire «memoria, cultura istituzionale e partecipazione», ribadendo la convinzione che «i nostri valori costituzionali siano la base solida per il futuro di tutta la comunità Regionale e Nazionale».

Il ruolo delle istituzioni locali

Dopo la lettura del messaggio della presidente della Regione, sono intervenuti il Presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti e il Sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci.

Entrambi hanno evidenziato il ruolo delle istituzioni locali nel sostenere e difendere i principi costituzionali, anche attraverso il rapporto con il mondo dell’associazionismo e del volontariato, considerato un pilastro della solidarietà e un’espressione concreta di cittadinanza attiva.

Imprese, lavoro e intelligenza artificiale

Il rapporto tra sviluppo economico, occupazione e crescita delle comunità è stato al centro dell’intervento del Cavaliere del Lavoro Carlo Colaiacovo, alla guida di un gruppo industriale presente e attivo in Italia e in diversi Paesi del mondo.

Colaiacovo ha illustrato il ruolo delle imprese quale motore della crescita economica e dello sviluppo occupazionale, richiamando al tempo stesso l’attenzione dei decisori politici sulle trasformazioni in corso.

In particolare, il suo intervento si è soffermato sulle opportunità e sulle sfide determinate dalla rapida evoluzione delle tecnologie informatiche e, soprattutto, dall’intelligenza artificiale, invitando la politica a mantenere un ruolo vigile e propositivo nella gestione di questi profondi cambiamenti.

L’assegno di studio a Ludovico Natalizi

Uno dei momenti più significativi della giornata è stata la consegna dell’assegno di studio a Ludovico Natalizi, giovane di Marsciano recentemente insignito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del titolo di Alfiere della Repubblica.

A presentarlo è stata la prof.ssa Mariangela Severi, dirigente dell’Istituto Omnicomprensivo “Salvatorelli-Moneta” di Marsciano. La dirigente ha ricordato il percorso del giovane e il ruolo svolto dalla scuola e dal corpo docente nel valorizzarne i meriti e nel portarli all’attenzione del Capo dello Stato.

Lo stesso Ludovico ha poi preso la parola, ripercorrendo le tappe del proprio cammino e soffermandosi sul ruolo avuto dalla famiglia, dalla scuola e dall’oratorio nella costruzione della sua formazione morale e intellettuale.

La sua testimonianza ha offerto un ulteriore spunto di riflessione sul valore dell’educazione, della partecipazione e dell’impegno nella comunità.

La consegna degli attestati ai nuovi soci

La mattinata è proseguita con la consegna degli attestati ai nuovi soci dell’Associazione Nazionale Cavalieri della Repubblica da parte del Presidente della Provincia di Perugia e del Sindaco di Gubbio.

Tra i momenti conclusivi, l’intervento della Presidente del Tribunale di Perugia, dott.ssa Maria Teresa Giardino, che ha consegnato l’attestato al dott. Stefano Vicarelli, funzionario del Ministero della Giustizia in quiescenza, recentemente insignito dal Capo dello Stato dell’onorificenza di Cavaliere.

Gli Sbandieratori chiudono la giornata

A concludere la mattinata è stata la straordinaria esibizione degli Sbandieratori di Gubbio in Piazza Grande, che ha offerto un momento spettacolare e fortemente legato alla tradizione della città.

La giornata si è conclusa con la foto ricordo dei partecipanti sulla scalinata del Palazzo dei Consoli, seguita dal momento conviviale.

Il convegno di Gubbio ha così riunito memoria storica, cultura istituzionale e testimonianze del presente, nel segno degli ottant’anni della Repubblica e dell’attenzione ai valori della Costituzione, al ruolo delle istituzioni, alla solidarietà, al lavoro e alla formazione delle nuove generazioni.

L'articolo originale è consultabile al seguente link: https://www.umbriaecultura.it/gubbio-80-anni-repubblica/ 



Hai bisogno di una consulenza?

Contattaci al numero

(+39) 075.5720.263